Dall'entrata in vigore della nuova legislazione svizzera sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche, il 1° ottobre 2024, la maggior parte dei negozi di svapo nel cantone ha modificato le proprie pratiche, invocando un presunto divieto di miscelare liquidi per sigarette elettroniche con nicotina per i propri clienti. Questa decisione è spesso giustificata da un'interpretazione restrittiva della legge, senza fornire precise spiegazioni dei testi applicabili.
Un'interpretazione eccessivamente restrittiva della legge
La nuova legge, pur essendo rigorosa, non vieta esplicitamente ai negozi di svapo di miscelare liquidi per sigarette elettroniche con nicotina, a condizione che vengano rispettati i limiti di concentrazione (20 mg/ml) e le norme di etichettatura (art. 6, comma 2 e art. 10, commi 1 e 2, LPTab).
Basandosi su un'interpretazione eccessivamente prudente, molti negozi di svapo scaricano la responsabilità della miscelazione sui propri clienti, costringendoli a gestire autonomamente gli additivi a base di nicotina. Tuttavia, questa pratica solleva diverse incongruenze e comporta dei rischi: Incoerenza con l'obiettivo della legge: la legge mira a proteggere i consumatori e a garantire la sicurezza dei prodotti. Chiedendo ai clienti di miscelare autonomamente i propri liquidi per sigarette elettroniche, i negozi di svapo rinunciano al loro ruolo di professionisti, esponendo gli utenti a errori di manipolazione. Rischio per i consumatori: una manipolazione impropria della nicotina concentrata da parte di un utente inesperto può comportare pericoli come irritazioni cutanee, sovradosaggio o ingestione accidentale. I negozi di svapo, abituati a queste procedure, possiedono le competenze necessarie per garantire miscele sicure e precise. Trasferendo questa responsabilità ai consumatori, indeboliscono la loro missione di protezione e supporto.Noi di Swiss Vapers continuiamo a servire i nostri clienti
Noi di Swiss Vapers abbiamo deciso di continuare a offrire miscele di liquidi per sigarette elettroniche con nicotina, ma solo dopo l'acquisto del prodotto. Questo processo garantisce che l'acquisto sia conforme agli standard legali e che le miscele vengano preparate in sicurezza in un ambiente professionale. Ecco come procediamo: Il cliente acquista innanzitutto il suo e-liquid, che è conforme agli standard e viene etichettato di conseguenza. Una volta finalizzata la vendita, offriamo la possibilità di personalizzare l'e-liquid aggiungendo nicotina su richiesta del cliente. Riteniamo irresponsabile chiedere ai consumatori di preparare queste miscele autonomamente quando ciò può essere fatto da professionisti qualificati in condizioni controllate. Procedendo in questo modo, miriamo a coniugare sicurezza, qualità del servizio e conformità normativa, in attesa di un chiarimento definitivo sulla situazione legale.
È in corso un'analisi legale approfondita
Per chiarire la situazione e garantire che le nostre pratiche siano pienamente conformi alla legge, stiamo collaborando con avvocati specializzati.
Il nostro obiettivo è determinare con precisione cosa sia consentito o vietato dalla legge e difendere le pratiche che garantiscono la sicurezza e la qualità del servizio per i nostri clienti.Conclusione: Difendere i diritti dei consumatori
La maggior parte dei negozi di sigarette elettroniche, sottomettendosi a un'interpretazione eccessivamente rigida della legge, non riesce a tutelare i propri clienti o i loro interessi. Abbandonando il proprio ruolo professionale, creano ulteriore confusione ed espongono i consumatori a rischi inutili.
Noi di Swiss Vapers ci rifiutiamo di cedere a questa tendenza. Ci impegniamo a fornire servizi completi e sicuri, nel rispetto dei principi delle nuove normative. Miscelando i liquidi dopo l'acquisto, agiamo con cautela e responsabilità, in attesa di una chiara conferma da parte delle autorità competenti.